Quando ti senti bloccato nella tua vita, segui questo insegnamento

I tempi moderni sono davvero frenetici, specialmente se paragonati al periodo storico dove vivevano i nostri nonni o genitori.

Ogni novità viene presentata e assorbita in pochissimo tempo e il pubblico è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. Il tempo è sempre estremamente limitato e ogni persona è costretta a fare i salti mortali per fare più cose possibili in pochissimo tempo, spesso con risultati insoddisfacenti e accumulo di stress.

Molto spesso, nonostante il nostro indubbio impegno, abbiamo la sensazione di essere bloccati, di non riuscire a fare nessun tipo di progresso nelle nostre vite e dedichiamo moltissimo tempo a troppe attività, finendo con il perdere di vista le cose davvero più importanti.

Questa storia potrà sicuramente esservi di aiuto se pensate di trovarvi bloccati in questa situazione.

“Un giorno un boscaiolo andò in una segheria per cercare lavoro. La paga era ottima, le condizioni di lavoro ottimali e il caposquadra sembrava una persona per bene, quindi il boscaiolo accettò di lavorare per la segheria.

Il boscaiolo ricevette in dotazione la sua ascia personale e una zona del bosco. Era deciso a dare il meglio di se e lavorò con il massimo impegno, e alla fine della giornata era riuscito ad abbattere ben diciotto alberi.

Il caposquadra era davvero molto contento e lo lodò davanti a tutti i suoi compagni.

Il boscaiolo era stato fortemente motivato da quelle parole e decise di fare sempre meglio per ricevere ulteriori complimenti. Quella sera andò a dormire molto presto per essere più riposato la mattina successiva.

Il boscaiolo lavorò con il massimo impegno ma nonostante tutto riuscì ad abbattere solo quindici alberi, meno del giorno precedente e non ricevette nessuna lode.

L’uomo pensò di essere stanco e decise di andare a dormire ancora più presto per recuperare le energie perdute. Il terzo giorno tagliò a malapena dieci alberi e notò che ogni giorno il suo rendimento andava peggiorando; sette alberi, poi cinque, poi tre e alla fine un intera giornata di lavoro per tagliare un solo albero.

Il caposquadra aveva notato il calo del rendimento del boscaiolo e voleva capire cosa fosse successo, quindi lo convocò nel suo ufficio per discutere il problema e trovare una soluzione.

Il boscaiolo giurò diverse volte di lavorare con il massimo impegno e lui per primo non sapeva spiegarsi cosa stesse accadendo.

Il caposquadra allora domandò: “Quando hai affilato la tua ascia per l’ultima volta?”

Il boscaiolo arrossì e rispose: “Non ho avuto tempo di affilarla, ero troppo impegnato ad abbattere gli alberi”.

boscaiolo

Il boscaiolo capì il suo errore, affilò la sua ascia e tornò ad essere produttivo come sempre.”

Cosa ci insegna questa storia?

Essere produttivi in modo frenetico è inutile e controproducente, è molto importante concentrarsi solo sulle attività fondamentali (come affilare l’ascia per il boscaiolo) perché sono queste attività quelle che ci porteranno i massimi risultati.

Individua una priorità e lavora per realizzarla, in questo modo potrai essere certo che non ti bloccherai mai.

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