Questo sudicio esperimento in un bagno pubblico ha creato grande allarmismo e c’è una buona ragione

Il bagno pubblico non è esattamente il luogo più pulito del mondo data la grande inciviltà di molte persone e la scarsa manutenzione dei bagni.

Le persone cercano di prestare la massima attenzione alla loro igiene usando fazzoletti di carta come supporto prima di sedersi sul water e lavandosi accuratamente le mani dopo aver usato il bagno.

In passato il bagno pubblico aveva in dotazione fazzoletti di carta per asciugare le mani dopo averle lavate ma i fazzoletti non erano assolutamente economici e non aiutavano a rispettare l’ambiente e nel corso del tempo sono stati rimpiazzati dagli asciugatori di mani ad aria calda alimentati ad elettricità, che sono stati presentati come una soluzione economica, ecologica e soprattutto in grado di asciugare le mani senza contaminarle con batteri pericolosi.

Questi accessori da bagno hanno scatenato un dibattito molto sentito tra i sostenitori dell’innovazione e le persone che invece sostenevano che questi asciugatori fossero pieni di batteri e quindi più dannosi dei fazzoletti di carta. Nessuna delle due fazioni sembrava pronta a discutere con l’altra oppure a cambiare le proprie convinzioni.

Questa situazione di stallo è durata fino all’intervento di una donna di nome Nicole Ward, che ha deciso di compiere un esperimento in prima persona.

Ecco cosa ci ha raccontato Nicole.

“Io lavoro come tecnica di laboratorio e ho a che fare con batteri tutti i giorni. Conosco bene cosa possono fare ad una persona e non devono mai essere presi sottogamba. Ho deciso di compiere un piccolo esperimento per provare la pericolosità degli asciugatori ad aria calda nei bagni pubblici.

Ho prelevato una piastra di Petri dal mio laboratorio e mi sono recata in un bagno pubblico. La piastra è un semplice piatto che usiamo in laboratorio per compiere delle analisi. L’ho messa sotto al getto dell’aria calda per tre minuti e poi l’ho subito sigillato e portato in laboratorio. Ho osservato per due giorni lo sviluppo dei microorganismi. Se devo essere sincera mi aspettavo di trovare dei microorganismi ma quello che ho trovato mi ha lasciato senza parole.

Il piatto di Petri era completamente ricoperto di batteri di ogni tipo, nella mia carriera non avevo mai visto nulla di simile, era il risultato della scarsa pulizia e dell’inefficacia degli asciugatori ad aria calda. Questi prodotti non sono adatti ad asciugare le nostre mani perché il loro unico risultato è quello di spargere i batteri su ogni persona che si asciuga.”

Nicole ha condiviso i risultati del suo esperimento sul suo profilo Facebook che è diventato popolarissimo. Il dibattito ha beneficiato del suo lavoro e le aziende produttrici hanno promesso che progetteranno dei filtri per eliminare i batteri e produrranno dei detergenti antibatterici. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’esperimento e lo spirito di iniziativa di Nicole.

Tu che ne pensi? Adesso sei molto più restio a recarti in un bagno pubblico?

Condividi la tua opinione e fai conoscere a tutti i tuoi amici i rischi che corrono in un bagno pubblico.

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