Maturità significa smettere di cercare i colpevoli dei nostri errori e trovare le soluzioni

Quando eravamo bambini tutto sembrava bello e spensierato. Le nostre giornate erano scandite da cartoni animati, merende, scuola, amici e nessuna responsabilità, i nostri genitori si occupavano di noi e ci proteggevano come meglio potevano dalla cattiveria del mondo.

Crescendo abbiamo imparato a camminare con le nostre gambe, a fare le nostre esperienze e ad affrontare le conseguenze delle nostre azioni. Si può affermare che abbiamo perso la spensieratezza e la sicurezza ma abbiamo guadagnato la libertà di fare quello che vogliamo.

Durante il passaggio all’età adulta si tende a confondere due cose: crescere e maturare. Sono due concetti simili ma allo stesso tempo molto lontani tra di loro. Crescere significa diventare grandi e cambiare, tutti noi cresciamo nella nostra vita sotto moltissimi aspetti mentre maturare significa essere più consapevoli delle nostre emozioni, delle nostre paure e saper affrontare le conseguenze delle nostre decisioni.

Maturare non è affatto facile, non esiste nessun libro di istruzioni che spieghi come fare e molte persone non matureranno mai completamente nel corso della loro vita.

trovare le soluzioni

Uno degli aspetti più importanti per capire se siamo abbastanza maturi è come reagiamo agli errori. Nessuno di noi vuole sbagliare e la società moderna ha dato un significato estremamente negativo agli errori che vengono commessi. Sbagliare è umano e chiunque può sbagliare in un momento di distrazione o se è alle prime armi. Sbagliano anche professionisti con trenta anni di esperienza.

Maturare è imparare a trovare la soluzione e non il colpevole

Tante persone non riescono ad accettare di avere sbagliato e la mente inizia a perdere il controllo della situazione, i sentimenti diventano ingestibili e parte immediatamente la caccia al colpevole.

Dare la colpa a qualcuno o a qualcosa di ogni errore è facile, tutti sono alla ricerca di un capro espiatorio per ogni errore che hanno fatto nella loro vita e per sentirsi meglio con loro stessi. È insito nella natura umana (specialmente in una società estremamente competitiva) cercare dei colpevoli ed evitare al massimo le responsabilità ma questo atteggiamento, benché largamente diffuso, è assolutamente sbagliato e indice di una scarsissima maturità.

È naturale, la frustrazione ha bisogno di un colpevole.

La mancanza di maturità permette alle emozioni di prendere il controllo e di scaricare immediatamente le responsabilità. Una persona matura invece riesce a mantenere il controllo della situazione, ad analizzarla e a imparare dall’errore commesso. Ogni errore viene trasformato in una possibilità di crescita personale e professionale se si ha il giusto atteggiamento mentale.

Quindi cosa fare? La maturità è innata dentro di noi, ma possiamo lavorare per svilupparla cercando di essere sempre consapevoli di quello che facciamo e cercando di mantenere il controllo sui nostri sentimenti. Restando lucidi dimostreremo una grande maturità e potremo gestire i vari problemi che si presenteranno nel corso della nostra vita in modo migliore (e spesso li ridimensioneremo). Si deve evitare di pensare agli errori commessi in passato, perché quello è solo un modo che hanno le emozioni di controllarci. Il senso di colpa non risolve nulla e non si può piangere sul latte versato.

senso di colpa

Ma si può andare sempre avanti, imparando dai nostri errori, da vere persone mature.

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