La forza ritrovata di Nadia Toffa: “Inizio le vacanze ma ci vediamo a settembre con Le Iene”

post nadia toffa

Pronta per uscire!!!!!!!!!!! Voi che fate?? Io cenetta #buonaserata e un abbraccio mega ah ma si è Capito che mi piace il fluo?? #amoilfluo #energia#sorrisi

post nadia toffa

Così Nadia Toffa su Instagram saluta i tanti fan che la seguono. Sciarpa giallo fluo e berretto in testa ma soprattutto un gran sorriso che sempre la contraddistinguono in questi ultimi tempi nella sua battaglia contro il male che l’ha colpita mesi addietro.

Non ha perso l’energia Nadia, che promette che a settembre tornerà sugli schermi nelle nuove puntate de Le Iene insieme ai colleghi Nicola Savino e Matteo Viviani.

Molti i colleghi e i fan che si sono stretti attorno a lei e la sostengono con messaggi di solidarietà.

risposta nadia toffa

Lei non molla e rassicura tutti: la sua arma vincente dice, è affrontare questa prova sempre con il sorriso anche nei momenti più duri.

Per anni sono costrette a subire molestie da parte del padre orco, ma le 3 figlie si coalizzano e lo uccidono

padre orco

Per anni sono state vittime degli abusi e dei soprusi da parte del padre. Costrette a subire ogni tipo di violenza, si sono coalizzate vendicandosi contro il genitore.

Le protagoniste della triste vicenda sono tre sorelle russe, Kristina di 19 anni, Angelina, 18 anni, e Maria di 17 anni. Le tre giovani sono state arrestate della autorità russe con l’accusa di aver ucciso il padre, Mikhail Khachaturyan di 57 anni.

padre orco

Il corpo dell’uomo sarebbe stato ritrovato dalla polizia, in una pozza di sangue con decine di coltellate, vicino all’ascensore del condominio. Le figlie avrebbero subito confessato l’omicidio: “Lo odiavamo e volevamo che accadesse solo una cosa: che sparisse per sempre, che se ne andasse e non tornasse più“.

Vicini ed amici hanno affermato che l’uomo, che pare fosse membro di un organizzazione criminale, aveva comportamenti tirannici. La moglie infatti, era fuggita a causa dei suoi abusi: “Le picchiava sempre. Una volta le ha portate in un bosco e ha minacciato di ucciderle” così racconta un amico di famiglia.

Abusi che poi si sarebbero riversati anche sulle figlie, a livello mentale e fisico. Nel giorno dell’omicidio, come riportano le tre ragazze, l’uomo le avrebbe nuovamente minacciate con un coltello fin quando una di loro ha reagito, scatenando la reazione delle sorelle che si sarebbero accanite su di lui. L’uomo avrebbe cercato di fuggire dall’appartamento ma è morto vicino l’ascensore.

La bambina continua a togliersi le scarpe e una maestra decide di usare il nastro adesivo. La madre furiosa pubblica le foto dei lividi

nastro adesivo cover

I genitori pensano che gli asili siano luoghi sicuri, dove professionisti si prendono cura dei figli, educandoli e permettendo loro di instaurare le prime relazioni sociali con i coetanei, i primi passi nel mondo lontani da mamma e papà. Leggi tutto “La bambina continua a togliersi le scarpe e una maestra decide di usare il nastro adesivo. La madre furiosa pubblica le foto dei lividi”